Oggi, insieme al collega Leoluca Orlando, ho effettuato una visita a sorpresa al CPR di Milo, a Trapani in Sicilia.
La situazione riscontrata è di estrema gravità: violazioni sistematiche dei diritti fondamentali, condizioni di insicurezza, abusi di potere e un generale stato di abbandono.
Le persone stanno molto male, sia psicologicamente che fisicamente. Abbiamo riscontrato numerosi episodi di autolesionismo e diversi tentativi di suicidio, frutto della disperazione generata da questa condizione disumana.
Siamo di fronte a una forma di tortura inflitta a persone detenute non perché abbiano commesso un reato, ma unicamente perché prive di un permesso di soggiorno valido.
Tutto questo è inaccettabile in uno Stato di diritto.
𝗜𝗹 𝗖𝗣𝗥 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼.

