Crisi degli alloggi nell'Unione europea, con l'obiettivo di proporre soluzioni per alloggi dignitosi, sostenibili e a prezzi accessibili (dibattito)
Signora Presidente, onorevoli colleghi, la casa è la base dei diritti. Senza casa tutto il resto diventa fragile e precario: la sicurezza, il lavoro, la salute, l'istruzione, la dignità stessa delle persone. Eppure oggi, in Europa e senz'altro in Italia, troppe persone non hanno una casa; troppe famiglie faticano ogni mese a pagare l'affitto o il mutuo.; Troppi lavoratori non possono permettersi di vivere nelle città dove lavorano.
La crisi abitativa è ormai sotto gli occhi di tutti e fa rabbia, oltre che vergogna. Viviamo in società ricche e progredite: ma com'è possibile che non riusciamo nemmeno a garantire un'abitazione degna a tutti? Questo succede quando gli interessi economici vengono messi davanti ai bisogni delle persone, quando il mercato viene lasciato senza limiti.
Il potere pubblico, se vuole avere ancora qualche senso per i cittadini, deve intervenire. Le soluzioni esistono, ma ci vuole volontà politica: investire risorse pubbliche e tassare i grandi patrimoni.
Chiediamo un grande piano di edilizia residenziale pubblica, la limitazione degli affitti brevi turistici e misure contro il fenomeno delle case sfitte e la speculazione immobiliare.
Sulla crisi abitativa, oggi l'Europa ha scelto la parte sbagliata
Oggi al Parlamento europeo è stata approvata la relazione sulla crisi abitativa, che ormai dilaga in tutto il continente e colpisce anzitutto le classi popolari - ma ormai sempre più anche le classi medie.
Noi abbiamo votato convintamente CONTRO.
Perché le "soluzioni" proposte non affrontano le cause della crisi. Al contrario, rafforzano le stesse logiche che l'hanno prodotta.
Libero mercato
Speculazione immobiliare
Finanziarizzazione
Abbiamo provato a migliorare il testo.
Insieme ai miei compagni di The Left abbiamo presentato 35 emendamenti per cambiare davvero l'impostazione della relazione. Ma la maggior parte delle nostre proposte - ragionevoli, perfino moderate - è stata bocciata.
Di seguito alcuni esempi:
Emendamento 30 "Sollecita gli Stati membri a scoraggiare l'accumulo speculativo di alloggi vuoti attraverso misure fiscali e normative."
Emendamento 32 "Sottolinea la necessità di contrastare la criminalizzazione dell'occupazione degli alloggi vacanti, in particolare le proprietà pubbliche e gli immobili detenuti da proprietari che possiedono più beni residenziali, laddove tale occupazione sia effettuata da persone che non sono in grado di permettersi un alloggio ai tassi si mercato prevalenti; invita gli stati membri a incoraggiare la ristrutturazione degli edifici abbandonati o deliberatamente trascurati."
Emendamento 34 "Esorta gli Stati membri ad attuare misure di protezione per le persone che non sono in grado di pagare l'affitto, tra cui il divieto di sfratto per mancato pagamento del canone di locazione quando non è possibile fornire alternative dignitose; chiede misure di protezione speciali per garantire che i minori non siano sfrattati e l'istituzione di una moratoria europea sugli sfratti in inverno."
Emendamento 38 "Chiede che siano messe in atto misure giuridiche e di tutela sociale per garantire la piena protezione delle residenze principali, tra cui una moratoria generale per quanto riguarda l'esecuzione ipotecaria, gli sgomberi forzati e le aste"
Emendamento 40 "Invita gli Stati membri a garantire quote specifiche per le donne in fuga da contesti di violenza domestica, sfruttamento sessuale o tratta di esseri umani nei programmi di edilizia sociale e pubblica e nei servizi di sostegno integranti le politiche abitative"
Emendamento 41 "Ritiene fondamentale investire in un patrimonio abitativo pubblico in grado di influenzare le condizioni generali del mercato e invita la Commissione a proporre un piano europeo per la costruzione di alloggi pubblici e sociali volto a ridurre le diseguaglianze."
Emendamento 42 "Afferma che nessuna unità abitativa che sia stata costruita interamente o parzialmente con fondi pubblici o che abbia ricevuto un sostegno finanziario a prescindere dalla sua entità, proveniente da risorse pubbliche dovrebbe essere venduta, trasferita o altrimenti messa a disposizione sul mercato immobiliare privato."
Emendamento 43 "Invita la Commissione a proporre una nuova direttiva che regolamenti in modo equo le locazioni a breve termine."
Emendamento 44 "Invita gli Stati membri e le autorità locali a utilizzare tutti gli strumenti attualmente disponibili per combattere gli abusi legati alla "airbnb-izzazione", in particolare la possibilità di istrituire zone riservate alle abitazioni principali e di definire una quota massima di unità destinate alla locazione turstica nelle zone a domanda elebata."
Emendamento 47 "Invita la Commissione a proporre un quadro europeo vincolante per frenare la speculazione abitativa e immobiliare e per prevenire aumenti eccessivi dei canoni di locazione."
È stata persa un'occasione importante. Le lobby dell'immobiliare continuano a dettare l'agenda politica europea sulle politiche abitative. Noi, per ottenere dei risultati, dobbiamo costruire la contro-lobby del diritto alla casa. Dobbiamo far valere le ragioni e organizzare la forza di tutti coloro che oggi pagano le conseguenze della crisi abitativa. La casa è un diritto, non una merce né un asset finanziario, tantomeno un bene speculativo.
Casa per tutti/e, miseria per nessuno !
Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs Extraordinary meeting 09.03.2026
Interventi di un minuto su questioni di rilevanza politica
Signor Presidente, onorevoli colleghi, da oltre 60 anni Cuba vive sotto embargo degli Stati Uniti, un embargo criminale che ha già imposto troppe sofferenze alla popolazione e ha impedito il libero sviluppo dell'isola.
Ma oggi assistiamo a una nuova e pericolosa escalation: dal 29 gennaio l'amministrazione Trump sta cercando di strangolare definitivamente questo paese con un blocco energetico senza precedenti. Le conseguenze sono gravissime. La crisi umanitaria si aggrava ogni giorno: blackout, carenze di beni essenziali, ospedali senza medicine.
Non stiamo parlando di astratte dispute geopolitiche: stiamo parlando della vita concreta di 11 milioni di uomini, donne e bambini. Si tratta di una punizione collettiva inflitta a un intero popolo, una pratica illegale secondo il diritto internazionale.
Ma lo sappiamo: per Trump il diritto internazionale è carta straccia e farà tutto ciò che è in suo potere per soffocare la libertà e l'autodeterminazione del popolo cubano, colpevole di vivere in quello che lui ritiene essere il suo cortile di casa.
E di fronte a questa arroganza e disumanità, l'Europa ancora una volta tace. Un silenzio vergognoso, complice, pavido. Cos'altro ancora deve accadere per comprendere che gli Stati Uniti rappresentano un pericolo per l'umanità intera? Solidarietà al popolo cubano.
Divario retributivo e pensionistico di genere nell'UE: situazione attuale, sfide e via da seguire, nonché elaborazione di orientamenti per una migliore valutazione e una remunerazione più equa del lavoro nei settori a prevalenza femminile (discussione)
Signor Presidente, onorevoli colleghi, in Italia, nonostante livelli di istruzione sempre più alti e superiori agli uomini, le donne continuano a partecipare meno al mercato del lavoro, guadagnano meno e raramente ricoprono ruoli dirigenziali.
In compenso, sostengono gran parte del lavoro domestico e di cura, invisibile, non pagato e spesso non riconosciuto nemmeno da chi ne beneficia. Agli uomini spetta invece il lavoro retribuito, quello che garantisce autonomia, indipendenza e potere.
Questo non è il frutto di una libera scelta. È il risultato di un sistema di potere antico e ostinato: il patriarcato. Le donne hanno lottato e lottano per cambiare questo stato di cose e il cambiamento avanza. Ma incontra ancora tante, troppe resistenze maschiliste, dentro e fuori le istituzioni.
Un esempio recente è la decisione della maggioranza del governo di Giorgia Meloni di bocciare la proposta del congedo parentale paritario. Una scelta imbarazzante. Una scelta che la dice lunga sulla destra oggi al potere: radicalmente ostile all'emancipazione femminile e alla parità di genere.
È proprio vero: non basta avere una donna a capo del governo per fare politiche in favore delle donne, soprattutto se si ostina a comportarsi come un uomo qualunque.
Ispezione al carcere Torre del Gallo a Pavia: situazione terrificante
Eventi meteorologici estremi in particolare in Portogallo, Italia meridionale, Malta e Grecia: la risposta europea per rafforzare la prontezza, la preparazione e i meccanismi di solidarietà (discussione)
Signora Presidente, onorevoli colleghi, gli eventi climatici estremi che colpiscono il Sud Italia non sono calamità isolate. Sono il segno evidente della crisi sistemica dell'Antropocene.
In Italia, dove il ciclone Harry si è abbattuto con violenza su Sicilia, Calabria e Sardegna, questi eventi segnano il punto di saldatura fra la crisi climatica e le disuguaglianze sociali. Cicloni, mareggiate, alluvioni, incendi e siccità vanno a colpire territori depressi, già segnati da scarse opportunità, spopolamento, infrastrutture fragili, servizi ridotti.
La crisi climatica aggrava così quella famosa "questione meridionale" di cui Antonio Gramsci parlava un secolo fa, criticando il capitalismo italiano.
Bisogna smetterla di trattare il Sud e le isole come colonie interne, buone al massimo per il turismo stagionale. Le risposte non possono limitarsi all'emergenza. Serve prevenzione, cura del territorio, investimenti strutturali e protagonismo delle comunità locali. Altro che grandi opere! Altro che ponte sullo Stretto! Quei soldi vadano a Niscemi, vadano alle popolazioni colpite, vadano in aiuti e servizi veramente utili.
COMUNICATO STAMPA: *CASA, SALIS E SCUDERI (AVS): GRANDE PARTECIPAZIONE A INCONTRI TERRITORIALI, ORA AVANTI IN SINERGIA*
Si è chiuso il ciclo di incontri “Insieme per il diritto all’abitare”, promosso dalle europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis (The Left) e Benedetta Scuderi (Verdi/ALE) a Torino, Milano e Genova. Durante gli appuntamenti, Salis e Scuderi si sono confrontate con esponenti delle amministrazioni locali, attivisti e attiviste, movimenti e realtà territoriali, creando una piattaforma comune per l’elaborazione di risposte concrete alla crisi abitativa.
“Usare soldi pubblici per costruire di più e a prezzi di lusso non è la soluzione. Sia in Ue che in Italia con il governo Meloni la strada intrapresa è quella che porta all’aumento della disuguaglianza sociale. Il diritto all’abitare è un diritto primario: non solo si deve garantire in modo adeguato, ma si deve anche porre in relazione alla fruibilità di spazi sociali e di comunità. Gli incontri sono stati molto partecipati e per questo ringraziamo le tante realtà territoriali intervenute, che sono lo specchio delle moltissime istanze dell’emergenza abitativa e che lavorano da anni sui territori per resistere alla deriva speculativa che tratta la casa come una merce e non come un diritto. Abbiamo visto tanta voglia di continuare a collaborare, adesso andremo avanti nella battaglia rafforzando queste sinergie con una proiezione concreta nella nostra attività parlamentare”, affermano Salis e Scuderi.
Ispezione a sorpresa al carcere Bassone di Como
Topical debate requested by a political group (S&D) (Rule 169) - State violence in Minneapolis and the rule of law in the United States (topical debate)
Madam President, I want to use this minute to send from here, from the European Parliament, all my and our solidarity to the families and friends of Renee Good and Alex Pretti.
Renee and Alex paid with their lives for what is right: standing against ICE; standing against raids, abductions and deportations; supporting neighbours in their own communities. That is what anti-fascism looks like today. We hold their memory in our hearts. Alex and Renee will always remain a powerful example.
In the United States, there is ICE, but here in Europe, there is Frontex. And because of their actions, the Mediterranean has become the deadliest migration route in the world. Only days ago, nearly 1 000 people lost their lives trying to cross it.
Anti-fascism from one side of the ocean to the other means resisting nationalism and its border regimes. It means showing empathy, staying human. It means believing, still, in a simple and radical principle: the equality of all human beings. It means saving lives at sea, supporting someone across the mountain trail, cooking a free meal, providing legal support, disrupting the machinery of deportation. This is anti-fascism; this is us.
Long live Renee Good; long live Alex Pretti.
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