Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie al Movimento dei fenicotteri, in queste settimane l'Albania sta mostrando il suo volto migliore e sta indicando a tutta Europa una strada maestra da seguire. Centinaia di migliaia di persone in piazza contro un governo e un'opposizione ugualmente incapaci di rappresentare e difendere gli interessi popolari. Il loro messaggio è semplice e potente: l'Albania non è in vendita. Non è in vendita agli oligarchi e agli speculatori, non è in vendita a Ivanka Trump e Jared Kushner, non è in vendita a chi pensa che il denaro possa comprare tutto: la terra, la natura, perfino la democrazia.
Quella che stiamo vedendo non è soltanto una mobilitazione ambientalista, è una battaglia per la sovranità popolare. È la rivendicazione del diritto di un popolo a decidere del proprio futuro, senza che siano gli interessi economici delle classi dominanti a dettare l'agenda.
Per questo l'Europa dovrebbe guardare con attenzione a quello che sta succedendo in Albania. Non esiste garanzia migliore per il percorso di adesione all'Unione europea di un popolo vivo, consapevole e capace di mobilitarsi contro il capitalismo predatorio, in difesa della giustizia, dei beni comuni e della libertà.
