Interventi di un minuto su questioni di rilevanza politica

09 Marzo, 2026

Signor Presidente, onorevoli colleghi, da oltre 60 anni Cuba vive sotto embargo degli Stati Uniti, un embargo criminale che ha già imposto troppe sofferenze alla popolazione e ha impedito il libero sviluppo dell'isola.

Ma oggi assistiamo a una nuova e pericolosa escalation: dal 29 gennaio l'amministrazione Trump sta cercando di strangolare definitivamente questo paese con un blocco energetico senza precedenti. Le conseguenze sono gravissime. La crisi umanitaria si aggrava ogni giorno: blackout, carenze di beni essenziali, ospedali senza medicine.

Non stiamo parlando di astratte dispute geopolitiche: stiamo parlando della vita concreta di 11 milioni di uomini, donne e bambini. Si tratta di una punizione collettiva inflitta a un intero popolo, una pratica illegale secondo il diritto internazionale.

Ma lo sappiamo: per Trump il diritto internazionale è carta straccia e farà tutto ciò che è in suo potere per soffocare la libertà e l'autodeterminazione del popolo cubano, colpevole di vivere in quello che lui ritiene essere il suo cortile di casa.

E di fronte a questa arroganza e disumanità, l'Europa ancora una volta tace. Un silenzio vergognoso, complice, pavido. Cos'altro ancora deve accadere per comprendere che gli Stati Uniti rappresentano un pericolo per l'umanità intera? Solidarietà al popolo cubano.

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