Signora Presidente, onorevoli colleghi, anche noi, come The Left, contestiamo il mandato relativo ai dossier su paesi terzi e paesi d'origine cosiddetti sicuri.
Il motivo è molto semplice, ma di una gravità estrema: questi dossier sanciscono di fatto la distruzione del diritto d'asilo in Europa.
La nostra unione politica nasce dalla tragedia delle guerre mondiali e dai milioni di profughi e rifugiati che esse produssero. Si fonda – si dovrebbe fondare – su valori e principi chiari e non negoziabili: apertura, protezione, uguaglianza e riconoscimento dei diritti di ogni essere umano.
Oggi, invece, questi principi vengono sacrificati sull'altare della guerra alla migrazione, una stupida guerra razzista combattuta per ragioni di propaganda e non certo per reale necessità.
I responsabili di questa grave regressione democratica sulla pelle dei migranti siedono in quest'Aula, precisamente nell'ala destra dell'emiciclo: vanno dai popolari fino all'estrema destra, ovvero fino agli eredi politici dei fascismi che quelle guerre le provocarono.
È questa la nuova maggioranza su cui si regge la Commissione von der Leyen? Fateci sapere.
